Barattiamo! il mercatino dei bambini
In ogni casa c’è un giocattolo che nessuno guarda più. Per il bambino che se lo trova davanti per la prima volta, è nuovo.
Barattiamo! funziona così:
si porta qualcosa da casa, si trova qualcun altro che ha portato qualcos’altro, e si scambia. Nessun soldo, nessun prezzo. Si tratta, e si dice di sì oppure si dice di no.
È la parte del festival in cui i bambini non guardano: fanno.
Decidono loro cosa vale la pena lasciare andare e cosa vale la pena riportare a casa. È una trattativa vera, con le sue esitazioni e i suoi ripensamenti, e a noi piace starli a guardare quasi quanto piacerà a voi.
Quest’anno il festival si chiama La Rivoluzione Gentile.
Un mercatino dove non gira un euro, e dove ci si mette d’accordo guardandosi in faccia, ci è sembrato il modo più semplice per dire cosa intendiamo.
Come si partecipa: basta inviare una email
Con la propria postazione. Scrivete a botteghino@sancarlino.it indicando il giorno che preferite: ci mettiamo d’accordo sull’orario e vostro figlio avrà il suo spazio, con le sue cose.
Si portano fino a cinque oggetti:
- giochi
- libri
- figurine
- puzzle
- peluche.
- e altro!
Cose in buono stato, e di cui si è pronti a separarsi — la scelta fatta a casa con calma evita i ripensamenti a scambio avvenuto.
Alla postazione il bambino sta insieme a un adulto. Per i più piccoli è anche il modo migliore per godersela: si tratta in due.
Oppure passando e basta!
La postazione del San Carlino è allestita in tutte le giornate: qualcosa da scambiare c’è sempre.
Basta arrivare con un gioco in borsa.
Il mercatino è dentro al festival, in tutte e sei le giornate, e c’è sempre qualcuno di noi nell’area: accoglie, assegna gli spazi, spiega come funziona.
E se passate di lì con un gioco in borsa senza aver prenotato niente, va benissimo lo stesso.
Caterina Vitiello, Direttrice Artistica del Teatro San Carlino